La pensione per i sordi è un aiuto economico fondamentale, pensato per offrire un supporto concreto alle persone con sordità, consentendo loro di vivere con dignità e di affrontare con più serenità le sfide di ogni giorno. Per chi vive con una grave ipoacusia, infatti, la vita può essere ricca di ostacoli, sia nel lavoro che nella gestione delle situazioni quotidiane, pertanto questa pensione rappresenta un sostegno economico prezioso, che spesso si integra con altre forme di assistenza.
In questo articolo, vedremo insieme chi può richiederla a quanto ammonta l’indennità e quali aumenti sono previsti: se hai bisogno di questo sostegno ti forniremo tutte le indicazioni utili per fare domanda e ottenere questo importante beneficio.
Cos’è la pensione per i sordi?
La pensione per i sordi, o pensione di sordità, è una indennità che l’INPS eroga ai cittadini italiani, europei o extracomunitari affetti da ipoacusia grave, ovvero alle persone non udenti.
La prestazione economica ha l’obiettivo di sostenere le persone che posseggono questa disabilità cercando di compensare attraverso un supporto economico le difficoltà che i non udenti a volte devono affrontare nella vita e nel lavoro.
Questo sostegno, conosciuto anche come pensione di invalidità per sordità, può essere affiancata da altre agevolazioni come l’indennità di comunicazione, pensata per chi ha difficoltà nella comunicazione verbale.
I benefici concreti della pensione di sordità
Per le persone non udenti, integrarsi nel mondo del lavoro può essere complesso: se è vero che il mercato del lavoro italiano offre posizioni lavorative alle persone appartenenti alle categorie protette, è anche vero che il numero di posizioni è limitato.
Considerando questa premessa è chiaro come la pensione per i sordi, tramite un sostegno economico, possa permettere alle persone disabili che hanno difficoltà a trovare un lavoro stabile di vivere con più serenità.
La pensione può essere utilizzata infatti per sostenere le spese mediche, acquistare strumenti per migliorare la qualità della vita o semplicemente affrontare i costi della vita quotidiana.
Chi può richiedere la pensione per sordità?
Possono richiedere la pensione per sordità le persone che hanno una sordità presente dalla nascita o sviluppata durante l’infanzia, che ha reso difficile o impossibile imparare a parlare.
Questa condizione deve essere causata da motivi di salute e non da traumi psicologici, né da incidenti sul lavoro, in guerra o in servizio.
Inoltre, se si ha un reddito basso, la pensione può aumentare di una certa somma ogni mese, grazie a una maggiorazione stabilita dalla legge.
Come fare domanda: quando, dove e come
La domanda per la pensione per i sordi può essere presentata online tramite il portale dell’INPS, o fisicamente rivolgendosi ai patronati o un’associazione di categoria.
Per presentare la domanda online è necessario:
- accedere al portale INPS tramite SPID, CNS, o CIE;
- compilare la domanda inserendo i dati personali e allegando la documentazione richiesta;
- una volta completato l’inserimento dei dati, si può inviare la domanda e ottenere una ricevuta con il numero di protocollo.
Come ricevere e gestire i pagamenti?
La pensione per i sordi viene versata mensilmente sul conto corrente postale o bancario indicato durante la presentazione della domanda.
Dopo aver presentato la domanda, il tempo richiesto per portare a termine la procedura in genere è di 30 giorni.
In caso di modifiche alle coordinate bancarie, è fondamentale aggiornare tempestivamente i dati sul portale dell’INPS.
Revisione della pensione ai sordi
Come abbiamo visto, per ottenere la pensione di sordità è necessario avere dei requisiti sanitari e dei requisiti reddituali.
Per questo motivo è possibile che la pensione venga sottoposta a revisione da parte dell’Inps: l’ente potrebbe avere la necessità di controllare che il richiedente possegga ancora i requisiti richiesti.
Compatibilità con altre pensioni
La pensione può essere ricevuta insieme ad altre prestazioni concesse per invalidità di guerra, di lavoro o di servizio, purché queste ultime siano state riconosciute per una condizione diversa dalla sordità congenita o acquisita.
Inoltre, è compatibile con le pensioni di invalidità dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, pensione di vecchiaia e per i superstiti dei lavoratori dipendenti, nonché con le pensioni per lavoratori autonomi e altre pensioni obbligatorie per i dipendenti come per esempio la pensione anticipata.
L’assegno mensile di 336 euro per le persone sorde
La pensione per i sordi è un aiuto economico che sostiene le persone con sordità, permettendogli di affrontare le sfide quotidiane con maggiore serenità. Questa indennità, che può essere affiancata ad altre forme di assistenza, è destinata a chi ha una grave ipoacusia dalla nascita o acquisita che rende difficile o impossibile l’apprendimento del linguaggio. Per richiederla, è necessario soddisfare requisiti legati alla salute, alla situazione economica, alla residenza e all’età e presentare la domanda online o tramite patronati, allegando documenti specifici. Ricordiamo che per riceverla è importante tenere aggiornati i dati bancari per la gestione dei pagamenti e essere pronti per eventuali revisioni da parte dell’INPS.



