Famiglie a basso reddito

Bonus con ISEE sotto 15.000 euro nel 2026: tutte le agevolazioni disponibili

Da Eleonora Orrù • Aggiornato il 4 Febbraio 2026 • Tempo di lettura stimato: 10 minuti

In questo articolo approfondiremo quali sono tutti i Bonus per chi ha un ISEE sotto i 15.000 euro, quali sono gli altri requisiti per ottenerli e come fare domanda: in questo modo potrai avere una guida completa e sempre disponibile a tutti i bonus statali per le famiglie a basso reddito e tenere traccia delle scadenze.

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Novità ISEE 2026: La Legge di Bilancio 2026 ha rivisto il calcolo dell’ISEE, aumentando la franchigia sulla prima casa da 52.500 a 91.500 euro. Molti nuclei familiari potrebbero scendere di fascia e accedere a nuovi bonus. Ricorda di rinnovare la DSU entro i primi mesi del 2026 per non perdere le agevolazioni.

Vediamo quali sono le agevolazioni ISEE sotto 15000 a cui si può applicare questo 2026 💸

Agevolazioni fiscali, incentivi, sconti, voucher e bonus statali per le famiglie con ISEE sotto i 15.000 euro
Agevolazioni fiscali, incentivi, sconti, voucher e bonus statali per le famiglie con ISEE sotto i 15.000 euro

Il bonus per isee inferiore a 15000 euro permette alle famiglie di far fronte ai costi dell’inflazione in diversi ambiti della vita quotidiana. Di seguito sono elencati tutti i bonus con ISEE inferiore a 15000 euro che è possibile richiedere 👇

Carta dedicata a te 2026: 500€ per beni di prima necessità, carburante e trasporto

La Carta dedicata a te è un bonus statale destinato alle famiglie che hanno un ISEE inferiore o uguale 15.000, pensato per sostenere coloro che vivono in difficoltà economiche nell’acquisto di beni di prima necessità.

Grazie alla carta risparmio spesa, le famiglie in possesso dei requisiti riceveranno una Postepay del valore di 500 euro da utilizzare per acquistare alimenti e altri prodotti indispensabile unicamente nei negozi convenzionati.

Per ricevere la carta dedicata a te le famiglie non dovranno effettuare nessuna richiesta ma sarà il comune a contattare i nuclei familiari beneficiari.

Se hai bisogno di ottenere altre informazioni sulla carta dedicata a te, puoi leggere il nostro articolo di approfondimento.

Assegno sociale, un supporto per gli anziani in difficoltà

L’Assegno Sociale è una misura di supporto economico destinata agli anziani che hanno compiuto 67 anni e si trovano in condizioni di reddito basso o inesistente. L’importo dell’assegno dipende dal reddito del richiedente e viene erogato direttamente dall’INPS.

L’assegno è una forma di sostegno fondamentale per garantire una pensione minima a chi non ha altre fonti di reddito, migliorando la qualità della vita degli anziani in difficoltà economica.

Reddito Alimentare: pacchi alimentari per persone bisognose

Al fine di ridurre gli sprechi alimentari e di offrire un supporto alle persone più povere, lo Stato italiano ha istituito il reddito alimentare: un’iniziativa che permetterà a coloro che vivono in condizioni di estrema fragilità di ritirare pacchi alimentari che contengono i prodotti invenduti dai grandi supermercati.

Potranno ricevere i pacchi alimentari soltanto le persone che vivono all’interno delle grandi città metropolitane in condizioni di povertà assoluta.

Se vuoi scoprire quali sono tutti i comuni in cui è possibile usufruire del beneficio e quali sono le modalità di ritiro dei pacchi alimentari ti consigliamo di leggere il nostro articolo di approfondimento sul Reddito alimentare dove potrai trovare tutte le informazioni sull’iniziativa.

Bonus sociale bollette: sconti in bolletta luce, acqua e gas 

Per le famiglie che vivono in condizioni di fragilità economica, riuscire a pagare le bollette può essere complesso. Per questo motivo, lo Stato ha previsto che tutte le famiglie con ISEE uguale o inferiore ai 15000 euro, possano ottenere diversi bonus in bolletta : uno sconto sull’importo della bolletta di luce, gas o acqua che permetterà alle famiglie di sostenere le spese per le utenze con più serenità.

Se vuoi approfondire quali sono i requisiti necessari per ottenere l’agevolazioni puoi leggere il nostro articolo di approfondimento sui bonus sociale bollette ricco di dettagli e informazioni aggiuntive.

Carta acquisti 2026, il beneficio per gli over 65 e genitori con figli sotto i tre anni

La Carta Acquisti è un’agevolazione economica destinata a persone con un reddito basso e consiste in una carta prepagata che viene ricaricata bimestralmente e può essere utilizzata per acquistare beni di prima necessità (come alimentari e prodotti sanitari) o per pagare le bollette di gas e luce, presso i negozi convenzionati.

Il beneficio economico ammonta a 80 euro ogni due mesi, viene erogato ai genitori con figli minori di 3 anni o a chi ha compiuto almeno 65 con un un reddito ISEE inferiore a 8.117,17 € o, in alternativa, ai cittadini tra i 65 e 70 anni con un reddito complessivo annuo non superiore a 8.117,17 euro e non superiore a 10.822,90 euro per gli over 70.

Scopri dettagliatamente come richiedere l’incentivo leggendo il nostro articolo dedicato alla carta acquisiti 2026.

Bonus Affitti Under 31: detrazioni fiscali nella dichiarazione dei redditi

I giovani sono tra le categorie di cittadini maggiormente supportati dallo Stato italiano: il governo, per sostenere i giovani tra i 20 e i 31 anni nell’acquisizione della propria indipendenza, ha ideato il bonus affitti under 31, una agevolazione che permette di detrarre parte del costo dell’affitto in fase di dichiarazione dei redditi.

Per poter ottenere la detrazione fiscale è necessario che gli under 31 abbiano un reddito inferiore ai 15.493,71 euro; scopri quali sono le modalità di richiesta nell’articolo di approfondimento dedicato al bonus affitti.

Conto corrente di base: il conto zero spese per pensionati e cittadini con un reddito basso

Coloro che hanno un ISEE inferiore agli 11.600,00 euro e i pensionati che percepiscono un trattamento pensionistico per un valore annuo di 18 mila euro, possono richiedere l’apertura di un conto corrente di base in modo totalmente gratuito.

I titolari del conto corrente di base, inoltre, durante l’anno, non saranno soggetti al pagamento del canone annuo e dell’imposta di bollo dovuta da chiunque possieda un conto corrente con giacenza media superiore ai 5000 euro.

Per ottenere questa agevolazione è necessario presentarsi all’istituto bancario in possesso dell’ISEE e dichiarare di non possedere nessun altro conto corrente.

Esenzione canone Rai

Il canone Rai è una tassa dovuta da tutti i cittadini in possesso di una televisione o un altro dispositivo per la trasmissione dei canali radiotelevisivi. Tuttavia, chi possiede un reddito inferiore agli 8000 euro e ha una età superiore ai 75 anni può richiedere l’esenzione del canone RAI.

Per scoprire tutte le modalità di invio della richiesta e quali sono tutte le categorie di cittadini che possono richiedere l’esenzione del canone, puoi consultare il nostro articolo completo sull’esenzione del canone RAI.

Assegno di inclusione: sostegno economico per famiglie a basso reddito

L’assegno di Inclusione è concessa alle famiglie che vivono in affitto e che hanno un reddito uguale o inferiore ai 9,360, o in alternativa a coloro che hanno un reddito che non supera il valore di 6.000 euro. Questa misura è stata istituita per sostituire il vecchio reddito di cittadinanza e favorire l’inserimento sociale delle persone più fragili.

Se vuoi conoscere il funzionamento della misura, puoi leggere il nostro articolo di approfondimento dedicato all’assegno di inclusione.

Esenzione del ticket sanitario

L’Esenzione Ticket Sanitario consente l’accesso gratuito a prestazioni sanitarie per i cittadini che rientrano in determinate fasce di reddito o che appartengono a categorie vulnerabili, come anziani, disabili o bambini sotto i 6 anni. Grazie all’esenzione le persone beneficiarie possono accedere gratuitamente a visite mediche, analisi, esami e altre prestazioni sanitarie.

Scopri tutto sui requisiti, modalità di accesso e come beneficiare dell’grazie al nostro articolo di approfondimento sull’esenzione del ticket sanitario.

Bonus Nascite 2026: 1.000 euro per i nuovi nati

Le famiglie con ISEE fino a 40.000 euro possono richiedere un contributo una tantum di 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato a partire dal 1° gennaio 2026. Si tratta di una misura introdotta per sostenere la natalità e aiutare le famiglie con le spese iniziali legate all’arrivo di un nuovo bambino. La domanda va presentata tramite il portale INPS.

Bonus Psicologo 2026: fino a 1.500 euro per la salute mentale

Il bonus psicologo sostiene i costi della psicoterapia con importi graduati in base al reddito: fino a 1.500 euro per ISEE sotto i 15.000 euro, 1.000 euro per ISEE tra 15.000 e 30.000 euro, e 500 euro per ISEE tra 30.000 e 50.000 euro. Le domande vengono raccolte periodicamente dall’INPS.

Carta Cultura Giovani: 500 euro per i neomaggiorenni

La Carta Cultura Giovani (ex Bonus 18 anni) è un contributo di 500 euro destinato ai giovani che compiono 18 anni nel 2026 (nati nel 2008) e appartenenti a un nucleo familiare con ISEE inferiore a 35.000 euro. Può essere utilizzata per acquistare libri, biglietti per cinema, teatro, concerti e musei, corsi di musica e di lingua.

Esenzione tasse scolastiche per famiglie a basso reddito

Con un ISEE fino a 20.000 euro, gli studenti del quarto e quinto anno della scuola secondaria di secondo grado ottengono l’esenzione completa dalle tasse scolastiche (iscrizione, frequenza, esame). Si tratta di un’agevolazione automatica che non richiede domanda specifica, ma è necessario avere l’ISEE in corso di validità.

Altre agevolazioni per famiglie con difficoltà economiche

Le famiglie con difficoltà economica possono accedere anche ad altre agevolazioni economiche in 2026 che sono concesse anche a coloro che hanno un ISEE superiore a 15000 euro. Tra le iniziative più utili per le famiglie a basso reddito ci sono:

Agevolazioni, iniziative e misure statali per famiglie con ISEE sotto i 15.000 euro

E’ importante che tutta la popolazione, indistintamente, abbia accesso a servizi, beni di prima necessità e agevolazioni che aiutini a mantenere standard di vita adeguati alle necessità della nostro tempo. Per questo, lo stato italiano offre una serie di incentivi, bonus e agevolazioni statali pensati per aiutare tutte le famiglie e i cittadini con un reddito inferiore ai 15000 euro. I benefici sono innumerevoli, incrementanti e confermati anche dalla legge di bilancio del 2026.

FAQ

Quali sono i principali benefici per chi ha un ISEE sotto i 15.000 euro?

Tra i principali aiuti ci sono la Carta Dedicata a Te (500€ per beni essenziali), il Bonus bollette (sconti su luce, gas e acqua), l’Assegno di inclusione per famiglie in difficoltà, e il Reddito alimentare per il ritiro di pacchi alimentari nelle città metropolitane.

Esistono altri aiuti oltre ai bonus economici?

Sì, sono previste agevolazioni come l’Esenzione ticket sanitario, il Conto corrente di base gratuito, l’Esenzione canone RAI per over 75 con reddito basso, e detrazioni fiscali come il Bonus affitti Under 31.

Come si calcola l’ISEE e dove richiederlo?

L’ISEE si ottiene presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) presso un CAF (Centro di Assistenza Fiscale) o tramite il sito INPS con SPID. Il calcolo tiene conto del reddito e del patrimonio del nucleo familiare. Con le nuove regole 2026, la franchigia sulla prima casa è salita a 91.500 euro, rendendo l’indicatore più favorevole per molte famiglie.

Quando scade l’ISEE e quando va rinnovato?

L’ISEE ha validità annuale e scade il 31 dicembre di ogni anno. Per continuare a ricevere i bonus nel 2026, è necessario presentare una nuova DSU a partire da gennaio 2026. Si consiglia di rinnovarlo entro febbraio per evitare interruzioni nell’erogazione delle prestazioni.

Qual è la differenza tra ISEE ordinario e ISEE corrente?

L’ISEE ordinario si basa sui redditi e patrimoni di due anni prima (per il 2026, quelli del 2024). L’ISEE corrente, invece, fotografa la situazione economica attuale ed è utile in caso di perdita del lavoro, riduzione del reddito o variazioni patrimoniali significative. Permette di accedere a bonus che altrimenti non spetterebbero con l’ISEE ordinario.

Eleonora Orrù

Laureata in Lettere e in Editoria e giornalismo, ho fatto della mia passione per la scrittura il mio mestiere. Da anni sono parte del team di procedureamministrative.it perché credo nell'importanza di riuscire a comunicare in modo semplice e diretto anche le informazioni più complesse in modo che siano accessibili a tutti.

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