Immigrazione

L’agevolazione fiscale per i lavoratori impatriati In Olanda

Da Eleonora Orrù • Aggiornato il 3 Giugno 2025 • Tempo di lettura stimato: 6 minuti

Molti cittadini italiani prendono la decisione di emigrare all’estero in cerca di nuove opportunità lavorative o per acquisire nuovi stili di vita e conoscere culture differenti. Questo trend migratorio, in Olanda, è agevolato dalla ideazione della detassazione del 30% del reddito per gli impatriati. L’Olanda, infatti, per incentivare l’arrivo di lavoratori altamente specializzati, ha stabilito l’erogazione di un particolare tipo di agevolazione fiscale che incoraggia i datori di lavorato ad assumere delle categorie particolari di lavoratori.

In questo articolo vedremo quali sono i benefici relativi alla detassazione del 30% dello stipendio, scoprendo nel dettaglio come funziona l’agevolazione per i lavoratori impatriati In Olanda.

Cos’è la detassazione del 30% del reddito per gli impatriati

La detassazione del 30% del reddito per gli impatriati, chiamata anche 30% tax ruling, è un particolare tipo di agevolazione fiscale ideata per favorire l’arrivo in Olanda di lavoratori specializzati provenienti da altri Paesi.

Grazie a questa normativa, i datori di lavoro che assumono cittadini provenienti dall’estero, hanno il diritto di non pagare le tasse su una parte dello stipendio che erogano in favore dei lavoratori impatriati.

Quali sono i benefici dell’agevolazione?

Oltre a ricevere il 30% dello stipendio esentasse, i cittadini stranieri che rientrano nell’agevolazione fiscale, hanno diritto anche a:

  • non dichiarare il saldo di conti correnti, ed investimenti finanziari esteri durante la presentazione della dichiarazione dei redditi;
  • non dichiarare il possesso di immobili all’estero in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi.

Inoltre, i cittadini che beneficiano della 30% tax ruling, in sede di dichiarazione dei redditi, possono anche dichiarare di appartenere allo status di “non residenza parziale”.

Questo permetterà ai lavoratori di essere considerati come contribuenti non residenti, e pertanto non dovranno pagare l’imposta sul reddito, a eccezione delle case possedute in Olanda. 

Quali sono i requisiti per ottenere la 30% ruling  tax in Olanda?

Per poter fare domanda, il lavoratore straniero trasferitosi in Olanda, deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • deve avere un contratto di lavoro subordinato emesso da un datore di lavoro olandese;
  • deve essere in possesso di un contratto che attesta la concessione da parte del datore di lavoro a usufruire del beneficio;
  • deve essere assunto dall’estero, pertanto non può essere stato precedentemente residente in Olanda e non può aver vissuto negli ultimi 16 mesi a meno di 150 km dal confine olandese;
  • deve dimostrare di essere fondamentale per la massimizzazione dei profitti aziendali;
  • deve essere in possesso di competenze difficili da reperire nel mercato di lavoro olandese;
  • deve percepire uno stipendio minimo imponibile pari a 38.961 euro annui se il lavoratore ha meno di 30 anni ed e in possesso di una laurea magistrale, oppure pari a 29.616 euro se il lavoratore ha più di 30 anni o non è in possesso di lauree.

Lavoratori Autonomi: come funziona la Tax Ruling 30%

Anche i lavoratori autonomi possono aderire alla tax ruling del 30% ma, per loro sarà fondamentale costruire una impresa sotto forma di società di capitali e diventare dipendenti stessi della società.

I lavoratori con partita iva all’estero, o che aprono partita iva in Olanda, non possono beneficiare quindi dell detrazione fiscale del 30%:

Tuttavia, i lavoratori che possiedono una società all’estero, possono trasferirsi in Olanda e registrare la propria attività presso l’ufficio delle imposte olandese per l’imposta sui salari e richiedere la tax ruling del 30% come dipendente della propria società straniera.

Come fare domanda per la 30% tax ruling In Olanda?

Per ottenere l’agevolazione per l’assunzione dei lavoratori stranieri, il datore di lavoro, in accordo con il dipendente, deve p resentare la domanda presso l’ Agenzia fiscale dei Paesi Bassi, la Belastingdienst.

Alla domanda dovrà essere allegato anche:

  • il documento d’identità del datore di lavoro;
  • il contratto di lavoro;
  • il numero BSN del dipendente;
  • il tuo indirizzo di residenza olandese;
  • il tuo indirizzo di residenza estero (precedente all’assunzione);
  • codice fiscale e altri dati aziendali;
  • accordo scritto tra datore di lavoro e lavoratore.

Come si riceve l’agevolazione per il lavoratori impatriati In Olanda

Solitamente, in Olanda, l’agevolazione viene concessa mediante una riduzione dello stipendio e la concessione di un rimborso spese.

In pratica, a una riduzione pari al 30% dello stipendio, il dipendente otterrà un indennizzo di uguale valore sotto forma di rimborso spese che non è soggetto a tassazione.

A chi rivolgersi per ottenere maggiori informazioni


Se vuoi ottenere maggiori informazioni puoi rivolgerti all’ ufficio delle imposte olandese contattando:

  • i numeri di telefono: 088-154 2955 o 088-154 2862;
  • scrivendo una mail all’indirizzo: [email protected]

Quanto dura l’agevolazione per i lavoratori impatriati In Olanda

La detrazione fiscale sul 30% del reddito ha una durata di 5 anni e ha inizio dopo la presentazione della domanda.

Tuttavia, l’agevolazione ha anche una valenza retroattiva se la domanda viene presentata entro 4 mesi dall’inizio del nuovo impiego in Olanda, mentre, dopo i 4 mesi, la detrazione entra in vigore il mese successivo alla presentazione dell’accordo tra il dipendente e il datore di lavoro.

Nel caso in cui, il dipendente, dovesse cambiare lavoro, può richiedere la continuità della 30% tax ruling se presenta la disponibilità del nuovo datore di lavoro entro 3 mesi dal termine del primo.

Agevolazioni per i lavoratori in Italia: le differenze con l’Olanda

Anche in Italia, proprio come in Olanda, vengono concesse alcune agevolazioni ai lavoratori: la differenza principale tra i due approcci è che lo Stato italiano concede dei benefici fiscali anche a coloro che non provengono da altri Paesi.

I più recenti benefici fiscali concessi dallo Stato italiano in favore dei lavoratori sono:

30% dello stipendio esentasse per i lavoratori stranieri in Olanda

I lavoratori impatriati in Olanda e i loro datori di lavoro, possono ottenere una agevolazione fiscale speciale che prevede la detassazione del 30% dello stipendio.

Oltre alla possibilità di ottenere una parte dello stipendio esente da tasse, i cittadini, attraverso  la 30% tax ruling hanno anche diritto a non dichiarare il possesso di conti correnti, investimenti finanziari e immobili posseduti all’estero.

Per ottenere il beneficio è necessario accordarsi col datore di lavoro ed essere lavoratori dipendenti: i liberi professionisti non possono richiedere l’agevolazione per i lavoratori impatriati In Olanda.

Eleonora Orrù

Laureata in Lettere e in Editoria e giornalismo, ho fatto della mia passione per la scrittura il mio mestiere. Da anni sono parte del team di procedureamministrative.it perché credo nell'importanza di riuscire a comunicare in modo semplice e diretto anche le informazioni più complesse in modo che siano accessibili a tutti.

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