In Italia, prima dei 67 anni di età, tutti i cittadini in possesso di determinati requisiti possono richiedere pensione anticipata, un trattamento pensionistico che si regge sul principio contributivo. Questo sussidio economico, a partire dal 2012, ha sostituito la pensione di anzianità, e si configura come una alternativa alla classica pensione di vecchiaia, che presenta requisiti anagrafici più stringenti.
Cos’è la pensione anticipata?
La pensione anticipata è un trattamento pensionistico che permette ai lavoratori di andare in pensione anticipatamente rispetto ai termini imposti dalla pensione di vecchiaia. Questa nuova possibilità è entrata in vigore a partire dal 2012 e può essere considerata una sostituzione della vecchia pensione di anzianità.
Chi può richiedere la pensione anticipata?
Possono richiedere la pensione anticipata tutti i cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari che posseggono i requisiti previsti dalla legge. In particolare, l’accesso alla pensione anticipata è prevista per i lavoratori iscritti:
- all’AGO, l’assicurazione generale obbligatoria che include il fondo pensioni per lavoratori dipendenti e per alcune categorie di lavoratori autonomi;
- alla Gestione Separata INPS;
- ad altre forme sostitutive dell’AGO, come per esempio i fondi destinati ai lavoratori dello spettacolo;
- alle forme esclusive dell’AGO destinate ai lavoratori pubblici.
Quali sono i requisiti per ottenere la pensione anticipata?
Per poter richiedere la pensione anticipata è fondamentale essere in possesso dei requisiti contributivi previsti dalla legge. Di seguito una tabella dettagliata e semplificata con tutti i dati aggiornati.
| Categoria | Contributi richiesti | Età minima | Note aggiuntive |
|---|---|---|---|
| Uomini (regola generale) | 42 anni e 10 mesi (2.227 settimane) | Nessuna | Obbligo cessazione rapporto di lavoro |
| Donne (regola generale) | 41 anni e 10 mesi (2.175 settimane) | Nessuna | Obbligo cessazione rapporto di lavoro |
| Lavoratori con contributi ante 1996 | 41 anni e 10 mesi (donne) / 42 anni e 10 mesi (uomini) | Nessuna | Per il Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti: almeno 35 anni di contributi effettivi (esclusi figurativi come malattia e disoccupazione) |
| Lavoratori interamente contributivi (dal 1996) | 41 anni e 10 mesi (donne) / 42 anni e 10 mesi (uomini) | Nessuna | La contribuzione volontaria non è considerata; i contributi versati prima dei 18 anni valgono 1,5 |
| Opzione contributiva con età minima | Almeno 20 anni di contributi effettivi | 64 anni | L’importo della pensione deve essere almeno: • 3 volte l’assegno sociale (≈ 1.616 €/mese lordi nel 2025) • 2,8 volte l’assegno sociale per donne con 1 figlio • 2,6 volte l’assegno sociale per donne con ≥ 2 figli |
Come fare domanda?
Per richiedere la pensione anticipata ci sono tre possibilità:
- inviare la domanda per via telematica attraverso il sito dell’Inps tramite sezione dedicata;
- contattare l’INPS con uno dei canali di contatto presenti nella nostro articolo di approfondimento;
- chiedere supporto agli enti di patronato.
Se si sceglie di procedere con l’invio della domanda attraverso il sito dell’Inps, sarà obbligatorio avere a disposizione le credenziali SPID, la carta di identità elettronica o la tessera nazionale dei servizi, documenti che saranno indispensabili per effettuare il login.
Quanto si prende con la pensione anticipata?
Il valore della pensione anticipata varia a seconda dei contributi versati, per questo motivo è impossibile dire, in modo assoluto, quale potrebbe essere il suo valore. Tuttavia, per verificare quale sarà l’importo della propria pensione, ogni cittadino può calcolare il suo valore attraverso la piattaforma messa a disposizione dall’Inps.
Può capitare che, a causa dell’aumento del costo della vita, l’importo della pensione non soddisfi a pieno o non sia sufficiente a sostenere lo stile di vita adottato; in questi casi si può valutare di investire nel proprio futuro e pianificare una pensione privata.
Altre forme di pensione anticipata: quali sono?
Quella che abbiamo approfondito in questo articolo e la pensione anticipata comune, ossia quella di cui possono beneficiare la maggior parte dei cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari. Tuttavia, per sostenere specifiche categorie di lavoratori, sono state istituite altre forme di pensione anticipata, vediamole insieme.
La pensione anticipata in breve
La pensione anticipata sostituisce da qualche anno la pensione di anzianità, grazie a questo piano di pensionamento è possibile andare in pensione anche prima di aver compiuto 67 anni. Tuttavia, per richiedere la pensione anticipata, sarà necessario, in linea generale, avere versato almeno 42 anni e 10 mesi di contributi (per gli uomini) e 41 anni e 10 mesi di contributi (per le donne).
FAQ
Come funziona la trasformazione dell’assegno ordinario di invalidità in pensione anticipata?
L’assegno ordinario di invalidità, rinnovabile ogni tre anni, al raggiungimento dei requisiti contributivi per il soggetto beneficiario, si trasforma automaticamente in pensione anticipata senza necessità di ulteriori richieste.
Chi possiede la qualifica da “caregiver” può richiedere la pensione anticipata?
Sì, i soggetti che svolgono l’attività da caregiver, se rispecchiano i requisiti, possono richiedere la Quota 41, l’APE Sociale o l’Opzione Donna.




