Il Bonus università private rappresenta un’importante agevolazione per sostenere le spese di iscrizione a università private. Questo beneficio spetta ai genitori degli studenti oppure agli studenti non più a carico, con reddito uguale o inferiore a 120.000 euro. Non è possibile detrarre l’intero importo delle tasse universitarie: la detrazione fiscale universitaria riguarda solo una parte della spesa sostenuta. Gli importi massimi che possono essere detratte dipendono sia dalla zona geografica in cui si trova l’ateneo sia dall’area disciplinare del corso di studi, e vengono definiti ogni anno dal Governo.

Cos’è il bonus università private?
Istituito dalla Legge numero 208 del 28 dicembre 2015, il bonus università private è una agevolazione che consente, in sede di dichiarazione dei redditi, di detrarre fiscalmente una parte delle spese sostenute per il pagamento delle tasse universitarie.
L’importo detraibile non è sempre lo stesso, ma varia a seconda dell’area geografica e dell’area disciplinare a cui appartiene il corso di laurea in cui lo studente decide di iscriversi.
A chi spetta il bonus università private?
Il Bonus università private spetta ai genitori degli studenti iscritti all’università private (o agli studenti nel caso in cui non sono più considerati a carico del nucleo familiare) che hanno un reddito uguale o inferiore ai 120 mila euro.
Possono ottenere le detrazioni fiscali le famiglie dei giovani iscritti a:
- corsi di laurea triennale;
- corsi di laurea magistrale;
- corsi laurea magistrale a ciclo unico;
- corsi di dottorati;
- corsi di specializzazione;
- master universitari di primo livello
- master universitari di secondo livello.
Come richiedere il bonus università private 2026?
Per ottenere il bonus università non è necessario presentare alcuna domanda: il bonus si ottiene come detrazione fiscale in seguito alla presentazione della dichiarazione dei redditi (modello Persone fisiche o modello 730 precompilato).
Le informazioni sulle spese sostenute dovranno essere inserite compilando i righi da E8 a E10 della sezione I, utilizzando il codice 13.
A quanto ammonta la detrazione nel 2026?
Non è possibile detrarre l’intero importo delle spese universitarie: la detrazione riguarda solo una parte della spesa sostenuta. I limiti massimi degli importi detraibili variano in base all’area geografica in cui si trova l’ateneo e all’area disciplinare del corso di studi, e vengono stabiliti ogni anno dal Governo.
Per le spese universitarie sostenute nel 2024, che saranno detraibili nella dichiarazione dei redditi del 2026, i limiti sono stati fissati dal Decreto MUR pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 1924 del 20 dicembre 2024. I dettagli relativi agli importi massimi detraibili sono riportati nella tabella seguente.
Corsi di studi | Area geografica | Add New |
Facoltà di medicina | Nord Italia | 3900 euro |
Centro Italia | 3100 euro | |
Sud e isole | 2900 euro | |
Facoltà sanitarie | Nord Italia | 3900 euro |
Centro Italia | 2900 euro | |
Sud e isole | 2700 euro | |
Facoltà scientifico tecnologiche | Nord Italia | 3700 euro |
Centro Italia | 2900 euro | |
Sud e isole | 2600 euro | |
Facoltà umanistico sociali Facoltà umanistico sociali | Nord Italia | 3200 euro |
Centro Italia | 2800 euro | |
Sud e isole | 2500 euro | |
Corsi di dottorato, specializzazione e master universitari di primo e secondo livello | Nord Italia | 3900 euro |
Centro Italia | 3100 euro | |
Sud e isole | 2900 euro |
Quali sono i documenti da presentare?
I documenti da conservare sono quelli che testimoniano le spese sostenute. Per controllare la veridicità dei dati inseriti nella dichiarazione dei redditi potrebbe essere necessario esibire le ricevute di pagamento che riportano nel dettaglio l’importo delle tasse pagate.
Solo per quanto riguarda i corsi di specializzazione in psicoterapia, è necessario presentare anche l’attestazione della scuola accreditata al MIUR.
Ricordiamo anche che i pagamenti delle tasse devono essere effettuati con strumenti tracciabili come:
- bancomat;
- carte di credito;
- carte prepagate;
- bonifici bancari;
- bonifici postali.
Borse di studio università private: sono previste?
Oltre a poter detrarre una parte delle tasse di iscrizione, gli studenti che si iscrivono alle università private hanno la possibilità di ottenere esoneri, borse di studio e altre agevolazioni.
Le borse di studio sono erogate dalle singole università in base a specifici requisiti di merito o di reddito stabiliti dal singolo ateneo e in genere sono molto limitate. Dal momento che l’erogazione delle borse di studio ad opera delle università private è disciplinata autonomamente da ogni istituto, ti consigliamo di visitare il sito dell’università a cui desideri iscriverti per verificare se sono presenti dei bandi attivi.
Detrazione IRPEF delle tasse universitarie
Le famiglie degli studenti iscritti a università private possono ridurre il costo delle tasse di iscrizione tramite detrazioni fiscali. Questo bonus è concesso dal governo a tutte le famiglie con un reddito uguale o inferiore ai 120.000 euro. Il valore delle detrazioni che può arrivare ai 3900 euro, però, non è fisso ma varia a seconda dell’area geografica e del corso di studi a cui si è iscritto il giovane. Chi vuole ottenere il bonus università private non dovrà presentare alcuna domanda: per ottenere le detrazioni fiscali sarà sufficiente dichiarare le spese sostenute in sede di dichiarazione dei redditi entro il 30 settembre.
FAQ
Bonus università private 2026 come richiederlo?
La richiesta per ottenere le detrazioni fiscali per le spese universitarie (Bonus Università Private) avviene attraverso la dichiarazione dei redditi. Ricordiamo che la dichiarazione dei redditi 2026 con modello 730 ordinario o semplificato deve essere presentata entro il 30 settembre 2026.
Quali sono i requisiti per richiedere il bonus università private?
Per poter richiedere il Bonus Università Private, è necessario che: le spese devono essere sostenute per la frequenza di un corso di laurea o master presso un’università privata e il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere uguale o inferiore a 120.000 euro.


