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Notizie dal Trentino: contributi fino a 100mila euro

Da Michele Vitarelli • Aggiornato il 1 Aprile 2025 • Tempo di lettura stimato: 8 minuti

In Italia, lo spopolamento delle aree montane e rurali è un problema molto attuale. Un primo passo verso il ribaltamento di questa tendenza è stato intrapreso con il progetto di ripopolamento dei borghi, che prevedeva l’acquisto di case a un euro in molti Comuni italiani. 

Ad oggi, buone notizie arrivano dal Trentino: il comune di Trento prevede di stanziare nei prossimi mesi circa 10 milioni di euro per concedere contributi a fondo perduto fino a 100.000 euro a chi decide di acquistare e ristrutturare un immobile in uno dei 33 borghi particolarmente esposti allo spopolamento. 

Vediamo insieme nel dettaglio a chi sono rivolti i contributi, chi può partecipare, i comuni selezionati, a quanto ammonta il beneficio e quando verrà attuata l’iniziativa. 

Contributi a fondo perduto per l’acquisto e ristrutturazione di immobili in provincia di Trento
Contributi a fondo perduto per l’acquisto e ristrutturazione di immobili in provincia di Trento

In cosa consistono i Contributi a fondo perduto in trentino?

I contributi a fondo perduto previsti dalla Provincia Autonoma di Trento sono destinati a sostenere le spese di chi acquista o ristruttura un immobile presente in uno dei 33 comuni selezionati a rischio spopolamento in provincia di Trento

La proposta, che prevede un contributo fino a 100 mila euro, ha l’obiettivo di stimolare il recupero edilizio e attrarre nuovi residenti, contribuendo a rilanciare le zone colpite dal declino demografico e a donare maggiore vitalità e inclusione in alcuni paesi del Trentino.

Chi può fare richiesta per i contributi a fondo perduto? 

I soggetti che possono accedere al contributo sono i: 

  • residenti nel comune o nella zona in cui si trova l’immobile con età maggiore di 45 anni;
  • non residenti nel comune o nella zona in cui si trova l’immobile con età inferiore a 45 anni;

Quali sono i requisiti per ottenere il contributo a fondo perduto?

I beneficiari dell’iniziativa trentina saranno le persone fisiche:

  • già in possesso di un immobile (diritto di proprietà) nel comune selezionato;
  • che intendono acquistare un immobile tra i comuni selezionati, pensiamo a chi vuole comprare casa o chi la riceverà in eredità;
  • che gode di un diritto di godimento sull’immobile (come l’usufrutto, l’uso o il diritto di abitazione).

Importante! Il provvedimento prevede che per usufruire dei contributi il soggetto beneficiario dovrà trasferire la propria residenza all’interno del comune per almeno 10 anni o affittare a canone moderato l’immobile

A quanto ammonta il contributo? 

Il contributo a fondo perduto copre le spese per l’acquisto o ristrutturazione dell’immobile fino ad un 40% nei centri storici e 35% nelle zone periferiche. I contributo a fondo perduto concessi ammontano a:  

  • fino a 80.000 € per la ristrutturazione, ovvero il 40% sul massimo della spesa concessa di 200.000 euro; 
  • fino a 20.000 € per l’acquisto di un immobile
  • fino a 100.000 euro di contributi totali se unitamente si acquista e poi si ristruttura l’immobile.

I contributi sono limitati a un massimo di 3 unità immobiliari, nell’ottica di garantire che gli interventi di ristrutturazione, come ad esempio quelli sulle facciate degli edifici e riqualificazione energetica, siano effettuati in modo coerente e su un insieme di proprietà.

Quali sono i comuni del trentino selezionati?

I 33 comuni selezionati dalla Provincia sono stati scelti perché colpiti da un forte calo della popolazione negli ultimi 10 anni. Inoltre, la giunta provinciale ha preso in considerazione tutte le aree con un forte tasso di immobili abbandonati e con un ampio potenziale di recupero edilizio, prediligendo zone caratterizzate da un declino socio-strutturale ed escludendo territori già favoriti dal turismo. 

Stando alle ultime notizie, la lista dei territori ancora non è ufficiale. Ecco alcuni comuni preselezionati dalla provincia: 

Come fare domanda per ottenere i contributi in Trentino?

Il provvedimento dei contributi a fondo perduto per i 33 comuni selezionati proposto dalla Provincia autonoma di Trento, deve essere sottoposto per legge al parere del Consiglio provinciale e delle autonomie locali. 

Si prevede che tra circa un mese e mezzo la proposta sarà approvata. Non appena si darà il via alla proposta, vi forniremo tutte le informazioni utili e i dettagli su come fare la domanda per i contributi a fondo perduto fino a 100.000 mila euro.

Inoltre, l’esecutivo provinciale prevede, subito dopo l’approvazione, la raccolta delle domande in finestre temporali di 3-4 mesi, con il fine di dare il via ai lavori già entro la fine del 2025

Perché vivere in Trentino Alto Adige?

Il Trentino-Alto Adige offre numerosi vantaggi ed è spesso ai vertici delle classifiche sulla qualità della vita in Italia. Non a caso, nel 2024, la provincia di Trento si è classificata al secondo posto nella graduatoria del Sole 24 Ore, confermandosi tra le migliori realtà del Paese. Questa regione, circondata da laghi e montagne, si presenta come un luogo ideale in cui vivere grazie al suo benessere economico, con un PIL pro capite tra i più alti a livello nazionale, a un basso tasso di disoccupazione (4%, uno dei più bassi in Italia) e per la grande attenzione alla sostenibilità ambientale

Comprare o ristrutturare casa in Trentino potrebbe rivelarsi un ottimo investimento. Grazie a servizi eccellenti, elevata sicurezza, natura incontaminata e un’economia solida in continua crescita, il Trentino Alto-Adige potrebbe diventare il luogo ideale per vivere e lavorare!

Altri incentivi per l’acquisto e il recupero edilizio 

Oltre al contributo a fondo perduto previsto dalla Provincia Autonoma di Trento, esistono diverse altre opportunità per chi desidera investire nella ristrutturazione e recupero edilizio. Se desideri saperne di più su questi e altri incentivi, puoi consultare i nostri articoli:

  • Bonus ristrutturazione: detrazione fiscale per lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo;
  • Superbonus 65%: incentivi per interventi di efficientamento energetico con una detrazione fiscale del 65%;
  • Bonus barriere architettoniche: contributi per lavori finalizzati all’eliminazione di barriere architettoniche negli edifici;
  • Conto termico 3.0: incentivi per interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili;
  • Bonus prima casa: agevolazioni fiscali per chi acquista la prima abitazione con determinati requisiti;
  • Ecobonus: agevolazione fiscale per chi effettua interventi di riqualificazione energetica nel proprio immobile.

Ecco come acquistare o ristrutturare case a 1 euro in Trentino in 2025

Attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto per l’acquisto o la ristrutturazione di un immobile, la provincia di Trento vuole incentivare i cittadini italiani e stranieri ad affittare la propria casa o trasferire la propria residenza in un territorio come il Trentino, ricco di diversità naturale e culturale.

Il contributo prevede fondi a fondo perduto fino a 80.000 euro per la ristrutturazione e 20.000 euro per l’acquisto, per un totale massimo di 100.000 euro. I 33 comuni selezionati non sono ancora ufficializzati, in quanto il provvedimento deve essere sottoposto per legge al parere del Consiglio provinciale e delle autonomie locali.

FAQ

A chi spetta il contributo a fondo perduto in Trentino?

Il contributo è destinato a chi è residente nel comune selezionato (con età maggiore di 45 anni) o a chi non è residente ma ha meno di 45 anni, e che possiede o intende acquistare un immobile o desidera ristrutturarlo in uno dei 33 comuni selezionati.

Qual è l’importo del contributo a fondo perduto?

Il contributo a fondo perduto copre fino al 40% delle spese per la ristrutturazione nei centri storici e il 35% nelle zone periferiche fino a 80.000 €.  Inoltre, si prevede un contributo fino a 20.000 € per l’acquisto e fino a 100.000 € se congiuntamente si acquista e ristruttura un immobile.

Quando sarà attiva la richiesta per i contributi a fondo perduti in Trentino?

Si prevede che la richiesta dei contributi a fondo perduto in Trentino sarà attiva tra circa un mese e mezzo, una volta che il provvedimento sarà stato approvato e sottoposto al parere del Consiglio provinciale e delle autonomie locali.

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Michele Vitarelli
Grande appassionato di scrittura e di politiche sociali, grazie alla collaborazione con il Team Procedureamministrative posso finalmente trasformare la mia passione per la scrittura in un impegno concreto. Credo fortemente che divulgare informazioni in modo semplice e accessibile contribuisca a rendere la società più giusta e equa.

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