Il libretto di circolazione è il documento di identità della tua auto: contiene informazioni importanti sulla sua immatricolazione e sulle sue condizioni, per questo è fondamentale che i dati contenuti siano corretti. Non è sempre necessario aggiornare la carta di circolazione, il documento infatti non ha una scadenza, ma è necessario aggiornarlo in determinate situazioni: vediamo insieme tutti i casi dal cambio di residenza alla cessione in comodato d’uso.
Quando è necessario aggiornare il libretto di circolazione
L’aggiornamento della carta di circolazione è richiesto in diverse situazioni.
- Cambio di residenza. In genere sono gli uffici comunali a occuparsi di comunicare automaticamente la variazione alla Motorizzazione civile, in alcuni casi potrebbe essere necessario un intervento diretto da parte del cittadino.
- Trasferimento di proprietà del veicolo (passaggio di proprietà). In caso di vendita o acquisto di un veicolo usato non si ottiene un libretto nuovo, ma è necessario aggiornare la vecchia carta di circolazione in modo che vengano riportati i dati del nuovo proprietario.
- Comodato d’uso gratuito. Se un veicolo viene concesso in uso esclusivo e personale a un’altra persona (diversa da un familiare convivente) per un periodo superiore a 30 giorni, è necessario aggiornare la carta di circolazione con i dati dell’utilizzatore.
Richiesta di duplicato in caso di smarrimento, furto o deterioramento
In caso di smarrimento, furto o distruzione di carta di circolazione non è più possibile richiedere un duplicato: a partire dal 2021, in conseguenza dell’entrata in vigore del Decreto legislativo n. 98/2017, è necessario richiedere il nuovo documento unico.
Per ottenere il documento sono necessari due passaggi:
- presentare la denuncia di smarrimento, sottrazione o distruzione presso Carabinieri o Polizia di Stato, entro 48 ore dall’accaduto.
- Richiedere il documento ufficiale presso gli uffici povinciali della Motorizzazione o lo Sportello Telematico dell’Automobilista.
Sarà necessario portare i seguenti documenti:
- denuncia di furto, smarrimento o distruzione del certificato di proprietà cartaceo o della carta di circolazione;
- il certificato di proprietà cartaceo;
- un documento di identità dell’intestatario;
- modello istanza unificata ita (PDF, 3 MB).
Evita la multa di oltre 705 euro aggiornando il libretto di circolazione
Aggiornare il libretto di circolazione è importante: chi viaggia con una carta non aggiornata rischia una multa salatissima. Devi aggiornare il libretto di circolazione quando cambi residenza, quando scegli di cedere in comodato d’uso la tua auto o di vendere il tuo veicolo.
In caso di furto dovrai denunciare l’accaduto e richiedere un duplicato, ma ricorda che non potrai più ricevere il libretto di circolazione, a partire dal 2021 ottieni un nuovo documento: il documento unico di circolazione.
FAQ
Cosa succede se non aggiorno il libretto di circolazione dopo un cambio di residenza?
Se il cambio di residenza non viene registrato, potresti avere problemi soprattutto in caso di controlli su strada. L’aggiornamento è automatico nella maggior parte dei casi, quindi ti consigliamo di controllare sul Portale dell’automobilista.
Quanto tempo ho per aggiornare il libretto di circolazione dopo un passaggio di proprietà?
L’aggiornamento deve essere effettuato entro 60 giorni dalla data di autentica della firma sull’atto di vendita.
Devo aggiornare il libretto se presto l’auto a un familiare?
No, se l’auto è condivisa tra familiari che vivono nella stessa residenza, non è necessario alcun aggiornamento.
Cosa devo fare se perdo o mi rubano il libretto di circolazione?
In caso di smarrimento o furto, devi denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine entro 48 ore. Successivamente potrai richiedere il nuovo documento unico di circolazione.


