Per limitare il peso delle spese scolastiche nel bilancio familiare è possibile richiedere la detrazione delle spese scolastiche e ottenere sino a 190 euro per ogni figlio. In questo articolo ti spieghiamo come richiedere il beneficio e risparmiare sulle tasse scolastiche.

- Cos’è la detrazione Irpef per le spese scolastiche?
- Chi può richiedere la detrazione sulle tasse scolastiche?
- Tutte le spese scolastiche detraibili nel 730: l’ elenco completo
- A quanto ammonta la detrazione delle spese scolastiche? I dettagli sulle aliquote
- Come e quando richiedere la detrazione
- A chi richiedere assistenza?
- Altre agevolazioni scolastiche
- Sconti sulle spese scolastiche per i genitori
- FAQ
Cos’è la detrazione Irpef per le spese scolastiche?
La detrazione Irpef per le spese scolastiche è una agevolazione fiscale che permette ai contribuenti italiani di ottenere una riduzione sui costi d’imposta Irpef.
Attraverso la detrazione è possibile ottenere quindi un piccolo rimborso sulle spese sostenute per l’istruzione dei figli, in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi.
Chi può richiedere la detrazione sulle tasse scolastiche?
La detrazione delle spese scolastiche spetta ai genitori con figli iscritti agli istituti statali, alle scuole paritari private ed enti locali. Nel dettaglio è possibile detrarre le spese scolastiche per ogni figlio che frequenta:
- la scuola dell’infanzia;
- la scuola primaria;
- la scuola secondaria di primo e secondo grado.
Per quanto riguarda, invece, le spese universitarie, sono disponibili delle agevolazioni specifiche.
Tutte le spese scolastiche detraibili nel 730: l’ elenco completo
Le spese che possono essere detratte comprendono:
- la tassa d’iscrizione;
- contributi (sia obbligatori che volontari) stabiliti dagli istituti;
- servizi scolastici integrativi (mensa, pre/post scuola), anche nel caso in cui siano forniti da comuni o da soggetti terzi;
- gite scolastiche;
- assicurazioni;
- attività extracurricolari deliberate dalla scuola;
- trasporto scolastico;
- abbonamenti a trasporti pubblici;
- Corsi presso conservatori e istituti musicali antecedenti al DPR n. 212/2005.
Non è possibile detrarre spese per l’acquisto di libri di testo, materiale di cancelleria, zaini e astucci, tuttavia per alleggerire il costo dei libri scolastici è previsto un bando specifico, il bonus libri scolastici.
Oltre a queste agevolazioni esistono delle detrazioni specifiche per i genitori dei ragazzi che frequentano licei musicali e conservatori, e per i genitori che hanno figli con disturbi dell’apprendimento.
- Nel primo caso è possibile detrarre il 65% della spesa sostenuta per l’acquisto di strumenti musicali (fino a un massimo di 2.500 euro)
- Nel secondo caso è possibile ottenere una detrazione del 19% per l’acquisto di strumenti didattici e supporti tecnici o informatici compensativi.
A quanto ammonta la detrazione delle spese scolastiche? I dettagli sulle aliquote
Secondo quanto previsto, l’aliquota per la detrazione delle spese di istruzione e scolastiche è fissata al 19%, mentre il limite di spesa a partire dal 2025 è fissato a 1000 euro.
Il valore massimo di detrazione fiscale sulle spese scolastiche ottenute nel 2025 sarà pertanto di 190 euro.
Come e quando richiedere la detrazione
La detrazione Irpef per le spese scolastiche si calcola sulle spese effettivamente sostenute e per questo motivo deve essere richiesta al momento della dichiarazione dei redditi che viene effettuata presentando il modello PF o il modello unico.
Durante la compilazione del modello sarà necessario riportare le spese sostenute per l’istruzione nel quadro E – voce “oneri e spese” -, più precisamente nei righi tra E8 a E12.
il codice da utilizzare per riportare l’ammontare delle spese sostenute è il codice 12.
Ricordiamo che la dichiarazione dei redditi può essere presentata online, accedendo al sito dell’agenzia delle entrate tramite Spid, carta di identità elettronica o carta nazionale dei servizi, o rivolgendosi ad un caf o a un professionista.
Documenti necessari per la detrazione
Per ottenere le detrazioni fiscali è obbligatorio conservare le ricevute e le fatture facendo attenzione che indichino il nome dello studente, della scuola e della motivazione della spesa. Ricordiamo inoltre che i pagamenti dovranno essere effettuati con modalità tracciabili (bonifico, carta di credito/debito, assegno).
A chi richiedere assistenza?
Per ricevere maggiori informazioni sulla detrazione delle spese scolastiche puoi rivolgerti al Ministero dell’Istruzione e all’agenzia delle entrate.
Altre agevolazioni scolastiche
Sei un genitore e vuoi ridurre le spese sostenute per garantire il diritto all’istruzione dei tuoi figli? Scopri tutti i bonus scolastici promossi dallo stato italiano.
- Bonus libri scolastici: spendere meno per i libri di scuola
- Bonus musica per figli: sino a 190 euro di detrazioni fiscali
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- Bonus università private 2024: detrazioni IRPEF sino a 3900 euro
- Bonus università: tasse universitarie ridotte sino al 100%
Sconti sulle spese scolastiche per i genitori
I genitori possono ottenere degli sconti sulle spese sostenute per garantire l’istruzione ai propri figli attraverso la detrazione delle spese scolastiche.
Possono beneficiare delle detrazioni i genitori dei figli che sono iscritti alle scuole statali, più specificatamente alla scuola dell’infanzia; alla scuola primaria e ala scuola secondaria di primo e secondo grado.
Per ottenerle è sufficiente effettuare pagamenti attraverso metodi tracciabili, conservare gli scontrini e le fatture e dichiarare le spese sostenute all’interno della dichiarazione dei redditi.
FAQ
Quali spese scolastiche si possono portare in detrazione?
Le spese che possono essere detratte in sede di dichiarazione dei redditi sono le seguenti: tassa d’iscrizione, contributi, servizi scolastici integrativi, gite scolastiche, assicurazioni, attività extracurricolari deliberate dalla scuola, trasporto scolastico, abbonamenti a trasporti pubblici, corsi presso conservatori e istituti musicali antecedenti al DPR n. 212/2005.
Chi può portare in detrazione le spese scolastiche?
Le spese scolastiche possono essere detratte da genitori con figli iscritti alla scuola dell’infanzia, alla scuola primaria e alla scuola secondaria di primo e secondo grado.
Come portare in detrazione spese scolastiche?
Per detrarre le spese scolastiche è sufficiente dichiararle all’interno della dichiarazione dei redditi. Ricordiamo di mantenere tutte le ricevute e gli scontrini fiscali delle spese sostenute.