Il bonus università è un’agevolazione finanziaria che permette agli studenti aventi diritto di essere esonerati, totalmente o parzialmente, dal pagamento della tassa di iscrizione a corsi universitari triennali, magistrali o a ciclo unico. Può richiederlo chi possiede un ISEE pari o inferiore a 30.000 euro al momento dell’iscrizione. Il bonus copre il contributo onnicomprensivo annuo, mentre restano esclusi imposta di bollo, tassa di esonero, tassa regionale per il diritto allo studio e tassa di graduazione dei contributi.

Cos è il bonus università pubbliche?
Il bonus università è una agevolazione finanziaria che permette agli studenti che ne hanno diritto di essere esonerati totalmente, o in parte, dal pagamento della tassa di iscrizione a un corso universitario.
Il diritto allo studio universitario è tutelato dalla legge italiana: le norme che stanno alla base della tutela al diritto allo studio possono essere identificate nel secondo comma dell’articolo 3 della Costituzione:
“È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.
Lo Stato italiano, per legge, ha l’obbligo di azzerare le barriere economiche e sociali garantendo a tutti i cittadini l’accesso ai più alti gradi di istruzione tramite borse di studio e altre agevolazioni che vengono erogate tramite concorsi.
Nata nel 2017 e attualmente disciplinata dal Decreto MUR del 3 agosto 2021 numero 1014, la tax area è l’area in cui vengono inclusi tutti gli studenti che vengono esonerati totalmente dal pagamento totale delle tasse universitarie in base ai requisiti reddituali.
Rientrano all’interno della no tax area coloro che hanno un ISEE uguale o inferiore ai 22.000 euro.
Chi può richiedere il bonus studenti universitari 2025?
In generale possono richiedere il bonus universitario tutti gli studenti che al momento dell’iscrizione a un corso universitario triennale, magistrale o a ciclo unico hanno un ISEE uguale o inferiore ai 30.000 euro.
Va precisato che questo rappresenta il requisito limite stabilito dal MIUR con il Decreto n. 1014 del 3 agosto 2021, che disciplina anche la no tax area. Tenendo conto di questo limite, ogni ateneo può definire requisiti aggiuntivi, permettendo a studenti particolarmente svantaggiati o meritevoli di accedere a benefici specifici.
Come richiedere i bonus universitari
Il bonus università non può essere richiesto tramite un portale statale unico. Gli studenti devono rivolgersi direttamente alla segreteria dell’Ateneo o del corso di iscrizione, seguendo la procedura specifica di ciascun ente per il Diritto allo Studio, che può essere telematica o cartacea a seconda dei casi.
Al momento della domanda è generalmente necessario presentare:
- ISEE in corso di validità;
- carta di identità e codice fiscale;
- documenti che attestano il percorso scolastico (es. diploma di scuola secondaria di II grado).
Le scadenze sono fissate da ogni Ateneo, di solito coincidenti con la data di pagamento della tassa di iscrizione. Per non rischiare ritardi, è consigliabile informarsi direttamente presso la propria segreteria o corso di studi.
Come funziona il bonus università?
In particolare l’agevolazione consente di ridurre l’onere del contributo onnicomprensivo annuo, ovvero la tassa di iscrizione che viene corrisposta per accedere a ogni anno accademico.
Pertanto, una volta consegnati i documenti ed essere entrati in graduatoria, gli studenti beneficiari possono ottenere la riduzione o l’esonero del pagamento delle tasse in base alla soglia reddituale del nucleo familiare.
Nella tabella è possibile leggere quale percentuale di sconto è possibile ottenere in base all’ISEE:
ISEE | Percentuale di riduzione delle tasse |
Uguale o inferiore ai 22.000 euro annui | 100% ( no tax area) |
Compreso tra i 22.000 e i 24.000 euro | 80% |
Compreso tra i 24.000 e i 26.000 euro | 50% |
Compreso tra i 26.000 e i 28.000 euro | 25% |
Compreso tra i 28.000 e i 30.000 euro | 10% |
Costi universitari: quali sono quelli inclusi ed esclusi dal bonus?
Il bonus università si riferisce solo al contributo onnicomprensivo unico, pertanto dagli sconti o dall’esonero sono esclusi:
- imposta di bollo;
- tassa di esonero;
- tassa regionale per il diritto allo studio;
- tassa di graduazione dei contributi.
Oltre alla riduzione delle tasse universitarie, i giovani studenti possono ottenere altre agevolazioni statali; eccone alcune:
Come funziona l’esonero delle tasse universitarie
Il bonus università consente agli studenti iscritti a università pubbliche di essere esentati totalmente o parzialmente dal pagamento del contributo onnicomprensivo annuale. Anche se ogni ateneo può stabilire ulteriori requisiti per fornire benefici speciali, il Ministero dell’istruzione ha stabilito che possono ottenere la riduzione delle tasse universitarie gli studenti con un ISEE fino a 30.000 euro. La procedura per richiedere il bonus varia da università a università e di solito è gestita dalla segreteria dell’ateneo, tuttavia è sempre necessario presentare documenti come l’ISEE e la carta d’identità.
FAQ
Come richiedere il bonus università pubbliche?
Per richiedere la riduzione delle tasse universitarie, gli studenti devono rivolgersi alla segreteria dell’Ateneo o al corso universitario di interesse. Sarà necessario fornire l’ISEE in corso di validità e ogni ateneo ha una procedura specifica, che può essere telematica o meno.
Entro quando va richiesto il bonus università pubbliche?
Ogni Ateneo stabilisce autonomamente la scadenza per la richiesta del bonus università, che solitamente coincide con la data di pagamento delle tasse di iscrizione. Per evitare ritardi, è consigliabile informarsi direttamente presso il proprio ateneo o corso di studi.
Come viene calcolata la riduzione della tesse?
Il bonus università consente di ridurre o esonerare il pagamento della tassa di iscrizione in base all’ISEE. Ad esempio, con un ISEE fino a 22.000 euro, si ha una riduzione del 100% (No Tax Area). Percentuali minori si applicano a fasce ISEE superiori, con riduzioni fino al 10% per un ISEE tra i 28.000 e i 30.000 euro. Avere un’ISEE aggiornato all’anno corrente è fondamentale per la richiesta del bonus.