Le famiglie e le microimprese interessate all’acquisto di auto elettriche o veicoli a zero emissioni potranno richiedere il bonus auto elettriche 2026 valido per ottenere uno sconto fino a 11.000 euro per i privati e 20.000 euro per le imprese. All’apertura delle domande il 22 ottobre 2026, i fondi sono stati esauriti in poche ore, ma grazie al meccanismo di decadenza dei voucher non utilizzati entro 30 giorni, alcune risorse potrebbero tornare disponibili nelle settimane successive.
Cosa sono gli incentivi per auto elettriche 2026?
I bonus auto elettriche 2026 sono un programma nazionale finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), gestito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).
L’obiettivo è promuovere la transizione ecologica nel settore dei trasporti, incentivando l’acquisto di veicoli a zero emissioni e la rottamazione di mezzi obsoleti. L’incentivo si concretizza in un voucher da applicare direttamente al momento dell’acquisto presso i concessionari aderenti, previa registrazione e validazione sulla piattaforma ministeriale.
A quanto ammonta il bonus ?
Gli incentivi per l’acquisto di veicoli a zero emissioni sono concessi a persone fisiche e microimprese secondo i criteri stabiliti dal decreto attuativo pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Quali sono i requisiti richiesti per ottenere lo sconto ?
Nella seguente tabella analizziamo tutti i requisiti per ottenere il bonus auto elettriche:
| Requisito | Dettagli |
|---|---|
| Rottamazione di veicolo termico | Deve essere un veicolo a benzina o diesel fino a classe Euro 5 |
| Intestazione del veicolo da rottamare | Deve essere intestato al richiedente da almeno 6 mesi |
| Residenza / area geografica | Il beneficiario deve essere residente in una Area Urbana Funzionale (FUA) |
| Durata minima del nuovo veicolo | Il veicolo acquistato deve essere mantenuto per almeno 24 mesi |
| Tempi per utilizzo del voucher | Una volta ottenuto il voucher, va validato entro 30 giorni in concessionaria |
Dove valgono gli incentivi? Le Aree Urbane Funzionali (FUA)
Gli incentivi auto elettriche 2026 non sono disponibili in tutta Italia, ma soltanto per i residenti nelle cosiddette Aree Urbane Funzionali (FUA). Le FUA sono zone definite ufficialmente dall’ISTAT e comprendono una grande città e i comuni limitrofi da cui ogni giorno provengono pendolari che si spostano verso il centro urbano per motivi di lavoro o studio. In altre parole, rappresentano le vere e proprie “aree metropolitane funzionali” del Paese.
Per scoprire se il tuo comune fa parte delle Aree Urbane Funzionali, puoi consultare il sito web del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) alla pagina dedicata. Ecco alcuni esempi di città comprese:
- FUA di Milano (codice IT002F): include Milano città e la gran parte dei comuni dell’area metropolitana milanese (Sesto San Giovanni, Rho, Legnano, ecc.).
- FUA di Roma (IT001F): la più estesa in Italia, copre l’intera area metropolitana e parte dei comuni laziali limitrofi.
- FUA di Torino (IT003F): comprende Torino e comuni come Moncalieri, Rivoli, Collegno, Nichelino.
- FUA di Napoli (IT004F): include Napoli e i comuni vesuviani come Ercolano, Torre del Greco, Pozzuoli, Casoria.
- FUA di Palermo: copre Palermo e 31 comuni della sua area metropolitana.
- FUA di Firenze: include Firenze e i comuni limitrofi come Sesto Fiorentino, Scandicci, Campi Bisenzio.
Come ottenere e usare il bonus auto elettriche 2026?
L’agevolazione per auto elettriche viene applicato come sconto diretto sul prezzo al momento dell’acquisto. Per ottenerlo, però, bisogna prima registrarsi sulla piattaforma online del Ministero dell’Ambiente (MASE) e seguire i seguenti passaggi.
Il click-day del 22 ottobre: fondi esauriti in poche ore
Il 22 ottobre 2026, alle ore 12 circa, è stata aperta la piattaforma ministeriale (gestita da Sogei) per richiedere i voucher degli incentivi auto elettriche. Nel giro di poche ore il plafond, pari a circa 595–597 milioni di euro, è stato completamente esaurito.
Attualmente, il sistema non accetta nuove prenotazioni, poiché tutti i fondi risultano impegnati. Tuttavia, il decreto che regola il bonus auto elettriche prevede un meccanismo di decadenza automatica dei voucher: ogni buono, infatti, deve essere validato in concessionaria entro 30 giorni dalla sua emissione. Se ciò non avviene, il bonus decade e la somma corrispondente torna automaticamente disponibile nel plafond per nuovi richiedenti.
Cosa fare se non si è riusciti a ottenere il voucher?
Sul portale ufficiale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) compare attualmente questo avviso:
In altre parole, anche se al momento i fondi sono esauriti, il sistema rimane attivo e monitorato: se alcuni voucher non verranno utilizzati entro i 30 giorni previsti o verranno rinunciati, le relative somme torneranno automaticamente disponibili.
Un bonus per un trasporto più green
I voucher per le auto elettriche 2026 offrono fino a 11.000 euro per i privati e 20.000 euro per le imprese. All’apertura della piattaforma il 22 ottobre 2026 i fondi sono stati esauriti in poche ore, ma grazie alla decadenza dei voucher non utilizzati entro 30 giorni, alcune risorse potrebbero tornare disponibili. Chi è interessato deve monitorare il portale MASE, preparare tutta la documentazione in anticipo e agire rapidamente per accedere ai nuovi voucher.




