Gli stranieri che non risiedono in uno dei comuni italiani, ma si trovano nel territorio italiano per motivi di lavoro, per cause familiari o per motivi di studio, possono aprire un conto corrente per ricevere lo stipendio, pagare le utenze domestiche o svolgere il resto delle operazioni bancarie. In questo articolo ti spiegheremo come aprire un conto corrente in Italia se sei straniero e non sei un cittadino comunitario, quali documenti sono necessari e quali sono i requisiti da rispettare.
Aprire un conto corrente come straniero?
Nonostante sia più costoso e offra meno possibilità rispetto a un conto ordinario, il conto corrente per stranieri è molto vantaggioso per i cittadini che non risiedono in Italia perché permette di ricevere denaro anche nella valuta del proprio Paese di origine.
I conti correnti per stranieri, inoltre, sono considerati molto utili perché consentono ai titolari del conto di autorizzare dei pagamenti, o di richiedere ulteriori azioni da parte della banca per email o attraverso una telefonata.
I requisiti per aprire un conto corrente per stranieri
Per aprire un conto corrente per stranieri il primo requisito è quello di non essere residenti in Italia, per cui richiedenti non dovranno:
- essere iscritti all’anagrafe dei residenti da almeno 183 giorni;
- essere domiciliati in Italia da almeno sei mesi;
- vivere stabilmente in Italia per più di sei mesi all’anno.
Oltre a questi requisiti i richiedenti che desiderano aprire un conto corrente per stranieri dovranno:
- aver compiuto almeno 18 anni;
- fornire un indirizzo italiano come riferimento;
- non essere iscritti nel registro dei protesti;
- non aver subito una dichiarazione di fallimento.
Come aprire un conto corrente per stranieri
Ci sono tre possibilità: aprire il conto di persona, a distanza, oppure online.
Per aprire un conto di persona è sufficiente recarsi nella filiale bancaria di riferimento, compilare e firmare il modulo di richiesta e consegnare la copia di un documento di identità valido. Di solito il modulo non è disponibile solo in italiano, ma per una più facile comprensione è tradotto in inglese e in altre lingue.
Per aprire un conto corrente come stranieri a distanza la procedura è leggermente più complessa: il richiedente dovrà far validare la sua firma da un avvocato e da un notaio, compilare il modulo di richiesta, allegare la copia del documento di identità e la ricevuta del pagamento della tassa di apertura del conto effettuato in euro.
Alcune banche, ma non tutte, offrono la possibilità di aprire un conto corrente per stranieri online, in questo caso tutta la procedura si svolge online: i documenti e la firma autenticata si allegano direttamente sul sito della banca.
Quanto costa aprire un conto online?
Il costo dell’apertura e della gestione di un conto per stranieri varia a seconda della banca scelta. Tuttavia, quello che è certo è che un conto corrente per stranieri costa di più rispetto a un conto corrente ordinario.
La maggiorazione dei costi principalmente è dovuta a:
- commissioni più alte;
- maggiori controlli;
- il cambio valutario;
- norme antiriciclaggio.
Di solito le spese di un conto corrente possono includere il pagamento:
- dell’imposta di bollo;
- della registrazione delle operazioni;
- dei bonifici SEPA allo sportello;
- dei bonifici extra SEPA allo sportello;
- dell’estratto conto cartaceo;
- altre spese di gestione.
Il conto per cittadini non residenti
Il conto corrente per stranieri, a differenza di quello ordinario, permette di effettuare operazioni basilari come prelievi e bonifici, e può essere particolarmente utile per ricevere l’accreditamento dello stipendio e ricevere denaro dall’estero nella valuta locale. Tra le banche che offrono la possibilità di aprire un conto corrente per stranieri, alcune oltre che consentire di aprire il conto corrente personalmente permettono anche di aprire il conto anche a distanza o direttamente online. Tuttavia, gli stranieri che desiderano aprire un conto corrente, oltre che alle banche fisiche tradizionali, possono affidarsi anche alle banche digitali, delle banche che hanno quasi totalmente digitalizzato i loro processi e permettono di aprire un conto internazionale per inviare denaro all’estero in totale sicurezza.



